Contamination Lab Cosenza: davvero nessun BP sopravvive all’impatto con il cliente?

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Venerdì 10 giugno si è concluso il Quarto Ciclo del Contamination Lab all’Università della Calabria: Gta Factory ha presenziato alla giornata finale e per l’occasione ha partecipato il fondatore Domenico Greco con un interessante speech dal titolo “Davvero nessun Business Plan sopravvive al primo contatto con il cliente?” (Scarica gratuitamente da qui il pdf originaleSpeech_10 giugno 2016_CLab_Unical_pubblico )

Il quesito, volutamente provocatorio, esprime bene il primo grande scoglio che ogni startupper deve affrontare nel momento in cui si accinge a preparare un business plan: la reazione del cliente, le sue aspettative/esigenze, il suo approccio ai prodotti/servizi che si intende proporre. Nel ciclo di vita di una start-up si concentrano fondamentalmente due approcci: l’approccio a cascata (il cosiddetto “waterfall approach“) e l’approccio lean (il cosiddetto “lean start-up” di cui abbiamo già parlato nel nostro insight DIMENSIONE START-UP: PARTIRE LEGGERI CON IL METODO LEAN START-UP ).
La strategia per uno startupper passa attraverso l’equilibrio tra questi due approcci valutando caso per caso e momento per momento quale tra i due sia preferibile adottare, a seconda dei fattori in gioco (maturità del mercato obiettivo, predisposizione al rischio finanziario, competenze disponibili ecc.) che potrebbero di fatto orientare la scelta.
Domenico Greco ha concluso il suo intervento con alcuni utili consigli per gli studenti dell’Unical, futuri startupper.
Vediamone alcuni:
“Gli errori sono una fonte di apprendimento, vanno accolti positivamente ed attentamente studiati”.
“Fare start-up significa ripetere un ciclo di fallimenti sino alla scoperta definitiva del proprio modello di business. Non abbattersi è fondamentale”.
“Imparate ad organizzare il vostro apprendimento; comunicate e condividete i progressi”.

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Contamination Lab Cosenza: il workshop di Gta Factory

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Oggi si conclude il Quarto Ciclo del Contamination Lab: il prossimo insight sarà dedicato all’intervento di Domenico Greco, fondatore di Gta Factory, dal titolo “Davvero nessun Business Plan sopravvive al primo contatto con il cliente?”

In questo insight invece ripercorriamo le tematiche di “Customer Validation“, il workshop formativo che, sempre nell’ambito del Contamination Lab, Domenico Greco ha tenuto agli studenti dell’Unical il 28 maggio 2016.

Il workshop è partito da due quesiti fondamentali: Come si struttura una Value Proposition? Come possiamo accorgerci da subito se la nostra idea di prodotto/mercato può funzionare?
Con il supporto dei modelli Canvas e alcuni esempi pratici, uno su tutti il caso Tesla per mostrare come si definisce una VP, Domenico Greco ha mostrato ai ragazzi come si definisce un customer profile: elencare i risultati e i benefici desiderati dai potenziali clienti per quel determinato prodotto, quindi definire i “job” cioè quelle attività che i clienti cercano di portare a termine, i problemi che cercano di risolvere e i bisogni che vorrebbero soddisfare, nonché le difficoltà che possono infastidirli nel tentativo di svolgere o portare a termine un job.
Il passaggio successivo è stato definire una value map all’interno della quale vengono elencati i prodotti e i servizi su cui si basa la proposta di valore, si delinea esplicitamente come produrre risultati e benefici desiderati dai clienti, si descrive esattamente come quei prodotti e servizi alleviano specifiche difficoltà riscontrate dai potenziali clienti.
Infine i ragazzi sono stati inviati a stilare le proprie ipotesi e simulare le proprie idee di impresa attraverso dei “test” utili non soltanto a dare risposta ai quesiti da cui era inizialmente partito il workshop ma anche a verificare il “fit” cioè la corrispondenza tra la loro idea di start-up e le effettive esigenze del potenziali clienti/mercato di riferimento.

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Contamination Lab: Start-up e Università insieme per innovare…

 

Start-up e Università: due mondi diversi e apparentemente lontani…ma ne siete proprio sicuri?

Immaginate studenti di facoltà diverse riuniti all’interno di una stanza, a loro disposizione gli strumenti per coltivare un’idea e al loro fianco docenti e imprenditori che li coinvolgano in un percorso formativo insegnando loro la  cultura dell’imprenditorialità. Obiettivo? dare sfogo all’innovazione e contribuire alla nascita di nuovi progetti e, perché no?, di nuovi startupper.  Il metodo? La contaminazione: tra persone, professionalità, regioni geografiche. E’ quanto sta accadendo in molti atenei italiani con i “Contamination Lab” che – come si legge nelle linee guida del Ministero dell’Istruzione, promotore di questi laboratori- sono spazi ritagliati dentro le università per offrire agli studenti “un ambiente stimolante per lo sviluppo di progetti di innovazione a vocazione imprenditoriale”.

Nei Contamination Lab studenti di materie diverse e appartenenti a diversi gradi di studio (dai corsi triennali ai dottorati) e attori del mondo produttivo, come imprese, imprenditori e camere di commercio, si incontrano in seminari e workshop mescolando le proprie creatività e mettendosi in gioco in vere e proprie sfide progettuali.
Anche quest’ anno l’Università della Calabria, come altri atenei italiani, non ha saputo resistere al fascino della “contaminazione” e proprio ad aprile 2016 presso l’Unical sono iniziate  le attività del Quarto Ciclo del Contamination Lab Cosenza,  con una serie di  eventi formativi e “warm up project” di base (i cosiddetti “CLab Gym“) ma anche progetti innovativi interdisciplinari più ambiziosi (i cosiddetti “CLab Challenge“) che hanno visto la partecipazione di studenti e laureati dinamici e competenti e l’eccezionale supporto di diversi esponenti del mondo accademico e dell’imprenditoria.

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Domani, 10 giugno 2016 h.10.00, il Quarto Ciclo del Contamination Lab Cosenza volgerà al termine : anche Gta Factory sarà presente e per l’occasione interverrà  il fondatore Domenico Greco che esporrà agli studenti una presentazione dal titolo: “Davvero nessun Business Plan sopravvive al primo contatto con il Cliente?”

Da qui potete consultare tutti gli appuntamenti della giornata conclusiva all’Unical: CLab Cosenza – Final Challenge – il programma

Nei prossimi insight: gli aggiornamenti sulla conclusione del Contamination Lab Cosenza, con slide e approfondimenti dedicati in particolare alla partecipazione di Gta Factory. Continuate a seguirci!

 

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