7 giugno 2016 Chiara Bilotta

Start-Up: in Italia il 2015 è stato l'”anno felix” per l’occupazione

Fonte notizia: Ministero Sviluppo Economico

Dai dati dell’ultimo rapporto del MiSE (Ministero dello Sviluppo Economico, “Relazione annuale al Parlamento sullo stato di attuazione della normativa a sostegno delle start-up e delle PMI innovative”) pubblicato a settembre 2015 emerge come in Italia siano oltre 5 mila le start-up innovative iscritte al Registro delle Imprese e danno lavoro a circa 24 mila persone. Un trend che nel corso degli anni ha registrato una crescita costante tanto che a fine dicembre 2015 sono risultati iscritti 36 incubatori certificati, quasi tre quarti dei quali ubicati al Nord, il 25% al Centro e uno soltanto al Sud (in Sardegna): impiegano nel complesso 322 addetti, in media 11 a impresa, con un picco che sfiora le 71 unità. Un’occupazione che non conosce discriminazioni: la metà delle start-up ha almeno una donna nella propria compagine aziendale, mentre il 12% delle start-up impiega almeno uno straniero. Tra i settori dove la sperimentazione e la ricerca dell’innovazione è più forte spiccano software, informatica(1.500 start-up) e ricerca e sviluppo (700 start-up).

I progetti di start-up registrano inoltre un discreto margine di sopravvivenza: dal 1 gennaio 2014 sono soltanto 59 le start-up cessate.

L’obiettivo per il futuro è ambizioso: arrivare nel 2017 con 7.500 start-up innovative. I finanziamenti nel 2015 non sono mancati: si calcola un totale di 255 milioni di euro e per il Fondo Smart & Smart Italia sono stati ammessi ai finanziamenti 190 progetti per un valore di 98 milioni di euro.

Per l’ex Ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi nonostante i numeri molto incoraggianti tante sfide restano ancora aperte, tre su tutte: “internazionalizzare l’ecosistema italiano dell’imprenditoria innovativa, rafforzare il mercato degli investimenti in capitale di rischio, moltiplicare e infittire i legami tra mondo della ricerca e impresa e tra imprese tradizionali e nuove imprese innovative“.

We 💙 SOCIAL SHARING…and you?  FacebookTwitterGoogle+LinkedIn