18 aprile 2016 Chiara Bilotta

Best retail practices: Tesco e il primo supermercato virtuale

 

Fonte notizia: B2 Corporate

“Best retail practices°” è un breve “viaggio” in  3 insights alla scoperta dei principali casi di successo nel retail marketing della GDO. In questo primo insight parleremo di Tesco.

Tesco, brand della GDO di fama internazionale e attivo in Gran Bretagna , Europa, Nord America ed Estremo Oriente, rappresenta un esempio innovativo di retail marketing, in particolare per la strategia attuata sul mercato della Corea del Sud  e la nascita del primo supermercato virtuale. Per supermercato virtuale intendiamo uno spazio espositivo, situato molto spesso in luoghi pubblici, da cui gli utenti possono consultare l’assortimento di un retailer e ordinare gli articoli di proprio interesse attraverso dispositivi mobile.

In Corea del Sud, dove Tesco è presente con il brand Home Plus, l’idea vincente è stata realizzare un supermercato virtuale proiettato nel mondo fisico sfruttando i tempi di attesa delle persone in luoghi di elevato passaggio e attuando una strategia a 3 fattori: cartelloni pubblicitari, codici qr dei prodotti e smartphone. Come è stato possibile? Molto semplice. Tesco ha posizionato sulle banchine di attesa della metropolitana una serie di cartelloni luminosi per riprodurre in scala 1:1 i vari scaffali del supermercato, ogni prodotto ha il suo codice qr e grazie allo smartphone può essere fotografato ed inserito nel carrello virtuale. Una volta terminati gli acquisti il cliente può pagare  sempre tramite smartphone e riceverà la spesa direttamente al proprio domicilio nel giorno e all’orario che desidera.

La strategia è stata personalizzata sulle esigenze del pubblico coinvolto, in ossequio al principio guida di Tesco secondo cui ogni mercato è unico e richiede un approccio differenziato. Per un target come quello dei sudcoreani ritenuti per tradizione grandi lavoratori ma con poco tempo per fare la spesa e altre faccende quotidiane, è stato decisivo trasformare i tempi morti d’attesa in potenziali occasioni di acquisto: in altri termini se il consumatore non ha tempo per raggiungere il punto vendita allora perché non andare incontro a quel consumatore? Tesco ha introdotto un concetto di spesa totalmente nuovo attraverso l’uso della tecnologia mobile e portando lo store direttamente a contatto con il consumatore digitale.

La capacità di saper comunicare al momento giusto e nel posto giusto, identificando i luoghi di più intenso passaggio e di più alta attesa come le stazioni metro o dei treni coreani, da cui ogni giorno transitano oltre 20 milioni di persone, ha portato Tesco ad un successo clamoroso con un picco nelle vendite on line nel biennio 2010/2011 del + 130.

Nel prossimo insight sarà la volta di un altro famoso brand della GDO, Carrefour: a presto con “Best retail practices” su  Gta Factory!


optimo retail

Perché gli esercizi commerciali off line non possono essere ottimizzati come quelli on line? Da oggi qualcosa è cambiato. Nasce una nuova frontiera per l’analytics in-store: scopri di più sul sito web di OptimoRetail .


We 💙 SOCIAL SHARING…and you?
Facebook
Twitter
Google+
LinkedIn