1 aprile 2016 Chiara Bilotta

Social media selling: come costruire una campagna di inbound marketing efficace sui social

 

Fonte notizia: Digital4

Per inbound  marketing intendiamo una tecnica di marketing in cui non è più l’azienda a veicolare i messaggi indirizzati al proprio audience ma sono proprio i potenziali clienti a scoprire l’azienda dall’esterno.  Il cliente viene insomma conquistato attraverso contenuti utili e interessanti in ossequio ai principi del “permission marketing” per cui è l’azienda a dover, in maniera graduale e non invasiva, ottenere dal consumatore il permesso di comunicare con lui.
Questo approccio è reso possibile anche dalla diffusione sempre più capillare dei social network che di fatto consentono alle imprese di avere un contatto più individuale e immediato con il proprio target. Tuttavia l’enorme potenziale dei social va gestito con attenzione senza mai dimenticare che l’obiettivo ultimo di qualsiasi attività è sempre vendere,  evitando così il rischio di produrre messaggi che attirino valanghe di follower e like ma con zero ricadute sul fatturato.
Vediamo quindi alcuni utili accorgimenti per pianificare una strategia efficace di social media selling.

Nel vademecum per i social le parole chiave sono 3: Target, messaggi e comportamenti. Target: devo sapere a chi mi rivolgo e dove posso trovarlo. Messaggio: devo sapere quali contenuti voglio promuovere. Comportamenti: devo sapere quali reazioni voglio ottenere dal mio target.
Qualsiasi campagna, per essere coinvolgente, deve rivolgersi ad un pubblico ben definito…ma come rintracciarlo?  Google Analytics, in questo senso, ci offre un valido aiuto perché – come sostiene il social media advisor Leonardo Bellini – «permette di avere una vista immediata delle piattaforme social sulle quali sono presenti gli utenti che hanno visitato di recente il nostro sito web convogliando solo su quelle le attività di comunicazione e promozione, senza disperdere le risorse ma procedendo per interazioni successive».

Ma come accade nel marketing tradizionale anche nel social media marketing è la coerenza il valore aggiunto: è importante che tutti i post, i tweet e le condivisioni di contenuti rimandino ai valori e all’immagine aziendale. Non bisogna cadere nel tranello di voler condividere o postare tanti contenuti in modo confusionario con l’obiettivo – peraltro inutile – di accumulare like che in finale non determinano nessuna vendita.
Per attrarre nuovi follower è importante andare al di là del “copia/incolla” del profilo aziendale sull’account social: una strategia efficace prevede invece la creazione di contenuti divertenti e creativi, capaci di coinvolgere e generare interesse, il cosiddetto “social engagement”. Ogni post deve linkare al sito web aziendale in modo da orientare il traffico dei visitatori del social network verso il proprio portale istituzionale.

Per creare contenuti davvero a misura del proprio target può essere molto utile consultare gli strumenti di analytics disponibili gratuitamente su tutte le principali piattaforme social (Facebook, Twitter, Linkedin e Youtube) che permettono di segmentare il pubblico in base a criteri geografici, anagrafici, interessi/hobby e device utilizzato per connettersi alla rete.

Ma come scegliere il social più adatto per il proprio business? La scelta ottimale sarebbe quella di mixare la comunicazione su più social a patto però di non fermarsi al copia/incolla e differenziare con cura i contenuti proposti.

Tuttavia per ogni azienda c’è un ipotetico social d’elezione: Facebook – come sostiene lo stesso Bellini – è il social più indicato per un’azienda locale che ha un punto vendita o uno spazio di contatto con il pubblico, come ad esempio una palestra o un negozio. In particolare se la vendita è al dettaglio e i prodotti/servizi trattati sono unici, divertenti, di tendenza e dal forte impatto emozionale.
Linkedin invece è il social giusto per chi opera nel B2B e desidera rivolgersi ad un pubblico specializzato di professionisti, magari tramite contenuti specifici come analisi di mercato o statistiche.
Twitter è il canale per chi vuole essere sempre aggiornato in tempo reale sui propri interessi e hobby ed è quindi il social più adatto per comunicare con gli appassionati di uno specifico argomento, selezionando con particolare attenzione gli hashtag che su questo social fanno davvero la differenza.
Strumenti on line come Hashtracking o Twitonomy si rivelano particolarmente utili per scoprire gli hashtag più utilizzati dai cosiddetti “influencer”,  i profili maggiormente seguiti su twitter.
Instagram e Pinterest, infine, sono i social delle immagini e pertanto rappresentano la scelta più indicata per le aziende del settore design e moda.

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