16 marzo 2016 Chiara Bilotta

E-commerce e dintorni: la shopping experience è sempre più “omnichannel”

Fonte notizia: Mymarketing

Le innovazioni in campo tecnologico hanno rivoluzionato le abitudini di acquisto dei consumatori italiani: sta emergendo una nuova figura di acquirente, consapevole, informato e sempre più connesso tanto da prediligere per i propri acquisti i nuovi canali digitali. Non è un caso se proprio nel 2015 le vendite nel settore B2C hanno registrato una crescita del fatturato dell’8%: l’e-commerce si integra sempre di più e sempre meglio ai canali tradizionali di vendita al dettaglio e si fa strada un vero e proprio approccio “multicanale” all’acquisto.
Autozona.it ha individuato alcune dinamiche interessanti a partire dal 2016: nuove tendenze influenzeranno il commercio elettronico nei prossimi anni e anche i settori più tradizionali, come quello automotive, si lasceranno volentieri travolgere dal vento dell’innovazione.

Mobile in crescita

Nel 2015 in Italia gli acquisti tramite smartphone hanno rappresentato ben il 10% dell’intero settore del commercio elettronico: un trend che è destinato a rafforzarsi soprattutto se consideriamo che il traffico su alcuni portali deriva per il 50% proprio dai dispositivi mobile. Un dato da tenere in considerazione per tutte quelle aziende che intendano promuovere i propri prodotti e servizi tramite il canale e-commerce.

Ricambi auto on line

Il settore tradizionale dei ricambi auto ha ormai ceduto al fascino dell’e-commerce registrando una crescita del 50% rispetto al 2014. Basti dire che oggi un utente su due reperisce in rete le informazioni sui prezzi e uno su quattro acquista direttamente sul web i ricambi auto per poi farli installare dal proprio meccanico di fiducia. Per Francesco Caselli, ceo di Autozona, il successo dei ricambi on line è dovuto a diversi fattori: “il prezzo contenuto, la rapidità di consegna, la vasta scelta e la possibilità di reperire pezzi altrimenti introvabili sul mercato locale”.

Vendite lampo

I cosiddetti “Flash Sales”, le vendite lampo, hanno registrato un ampio sviluppo soprattutto grazie alla fiducia crescente dei consumatori verso il canale web, all’emergere di nuove tecnologie e all’affermarsi dei dispositivi mobili per la comunicazione. Un esempio recente: in occasione del Black Friday 2016, per la prima volta in Italia, i principali store on line, come anche i negozi tradizionali, hanno avviato promozioni speciali con sconti esclusivi fino al 70%.

 

Showrooming

La tendenza, cosiddetta del modello ROPO (Research Online Purchase Offline), per cui l’utente prima cerca informazioni sul web e poi acquista in negozio, lascerà il posto ad una nuova abitudine: l’utente prima prova il prodotto in negozio e poi decide di acquistarlo on line ad un prezzo più vantaggioso. È il cosiddetto “showrooming” e si sta affermando sempre con maggiore forza tra gli e-commerce, basti pensare che un colosso come Amazon sta valutando di aprire uno store tradizionale in logica “showrooming” nelle principali città.

Marketing di prossimità

L’esperienza “in store” è destinata a diventare sempre più “digitale” soprattutto grazie a tecnologie innovative come gli i-beacon, speciali sensori capaci di trasmettere informazioni sugli smartphone degli utenti e di interagire con quanti si trovano nel loro raggio di azione. Un assistente virtuale, installato sullo smartphone, accompagnerà l’utente/potenziale cliente nell’esperienza di shopping informandolo su prezzi, modelli e caratteristiche dei vari articoli esposti in negozio.

E proprio nel campo del”proximity marketing” arriva una grande novità: da una partnership tra Gta Factory  eGipstech nasce OptimoRetail, la nuova soluzione “ready to go” per l’analytics in-store.
Scopri di più guardando il video!

 

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