18 gennaio 2016 Chiara Bilotta

Costruire una strategia di email marketing vincente  in 7 mosse

 

 

La posta elettronica è diventata una componente di rilievo del Crm e del Business: l’email è senza dubbio un mezzo performante perché consente di trasmettere a profili di utenti selezionati una serie di comunicazioni (commerciali o anche solo puramente informative) e di monitorare poi con estrema precisione campagne, call to action e strategie correlate. Un esempio illuminante a questo proposito arriva dagli Stati Uniti: in occasione del Black Friday del 2015 proprio l’email marketing ha generato il 25,1% delle vendite totali, rispetto al 16,3% generato dal traffico a pagamento e all’1,7% generato dai social media. Pochi altri media hanno una frequenza di utilizzo talmente elevata come l’e-mail, in particolare per quanto riguarda i dispositivi mobili: basti pensare che solo in Italia le ultime ricerche ci raccontano che già nel 2014 erano oltre tre milioni gli utenti a consultare l’email da mobile (Fonte Osservatori Digital Innovation – Politecnico di Milano).

L’email, rispetto al cartaceo, presenta innumerevoli vantaggi: è infatti più economica, personalizzata, istantanea ed è semplice da tracciare, anche perché oggi ci sono strumenti che consentono di monitorare l’andamento della campagna nel dettaglio, incrociando una serie di dati differenti: click-through rate, conferme di ricezione, richieste di cancellazione ecc.

Ma progettare una campagna di email marketing non è così automatico come potrebbe sembrare: perché si riveli efficace è importante scegliere la grafica più adatta e combinarla con dei testi accattivanti così da poter generare una call to action forte a tal punto da determinare il successo della campagna stessa.
Ecco la top 7 con tutto quello che non può davvero mancare per un’ email marketing (con)vincente.

  1. Utilizza un design responsive per una visualizzazione corretta dell’e-mail su tutti i dispositivi;
  2. Usa il font giusto: leggibile, adatto al tipo di comunicazione e funzionale al testo proposto;
  3. Scegli un oggetto a prova di spam: breve, impattante, senza troppa punteggiatura e non ingannevole;
  4. Attacca con un header efficace: il messaggio di apertura a livello di testo e immagine deve risultare attraente per chi legge;
  5. Ottimizza le immagini, gif animate o eventuali video presenti nel messaggio affinché siano ben visibili, allineate per dimensioni e colori nel complesso della pagina;
  6. Individua call to action efficaci e posizionale come bottoni nei punti strategici della pagina. Le attuali ricerche confermano infatti che con un bottone di call to action posizionato nella parte alta dell’email, quella immediatamente visibile alla sua apertura, la percentuale di clic aumenta del 304%;
  7. Dopo ogni invio controlla le statistiche: analizza quanti click hai ricevuto, quante richieste sono arrivate, in quanti hanno deciso di cancellare la propria iscrizione. Sono dati importanti e ti serviranno per ideare contenuti e versioni differenti, testare cosa piace davvero ai tuoi destinatari in modo da creare email sempre più efficaci e performanti.

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Fonte notizia: Digital4