8 gennaio 2016 Chiara Bilotta

Innovativo o tradizionale: qual è il marketing vincente per le PMI?

Il digital marketing aumenta il fatturato delle PMI. È quanto emerge da un’indagine di Co. Mark, società bergamasca di consulenza professionale, su alcune piccole e medie imprese della subfornitura plastica con un fatturato medio attorno ai 25 milioni di euro. Le attività di marketing tradizionali, come ad esempio il passaparola e le fiere, hanno un impatto blando sul fatturato d’impresa, mentre invece le campagne pubblicitarie, soprattutto on line, l’e-mail marketing e il social media marketing possono contribuire ad oltre il 30% dei ricavi di un’azienda.
Il punto di partenza è ovviamente il sito web aziendale ma non deve essere considerato come una semplice vetrina on line: per Massimo Lentsch, presidente di Co.Mark, è essenziale curare il posizionamento del sito e assicurarsi che sia nella top list dei motori di ricerca nelle lingue dei mercati con cui l’azienda fa business.
La doppia versione italiano/inglese è importante ma non è sufficiente nel momento in cui, ad esempio, si volesse incrementare commesse o rapporti con un mercato straniero come quello finlandese. In questo caso – come Lentsch suggerisce – il sito aziendale dovrebbe essere ottimizzato in modo tale da essere tra i primi intercettati nel momento in cui arriva una richiesta sui motori di ricerca attraverso parole chiave in lingua finlandese.
Anche l’e-mail marketing può rivelarsi efficace per incrementare il volume d’affari, a patto però che le e-mail siano sintetiche, mirate (nel destinatario e nei contenuti), accattivanti a tal punto da dribblare lo spamming e garantire un elevato tasso di apertura.

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fonte notizia: Ilsole24ore