8 ottobre 2015 Domenico Greco

Business Planning Experience

Spesso, per nostra fortuna, veniamo ingaggiati da imprenditori e manager per gestire progetti di business planning. Che si tratti di start-up vere e proprie o del rilancio di aziende già consolidate, rappresentano per noi sempre valide occasioni per aiutare i nostri clienti a creare “nuovo valore” e, prima di tutto, per accompagnarli in “esperienze” ricche di significato, nelle quali si abbattono molti luoghi comuni. Di seguito riportiamo quelli che per noi sono gli aspetti più critici del business planning che in genere vengono “percepiti” da chi si accinge alla sua preparazione.

“Fare il Business Plan”

È troppo spesso l’obiettivo primario e, conseguentemente, la preoccupazione principale degli imprenditori o dei manager che vogliono impegnarsi in un nuovo progetto di business.  In realtà, a ben vedere, l’elaborato finale che definiamo BP è solo un punto di arrivo di un’”esperienza”; è la descrizione – curata in ogni suo aspetto ma pur sempre secondaria – di aspetti molto più importanti della forma, che sono legati innanzitutto al percorso personale e professionale che deve compiere chi decide di intraprendere una nuova impresa. Lanciare una nuova iniziativa o rilanciare sul mercato un prodotto significa innanzitutto trovare un equilibrio a livello logico, che sia solido rispetto a decisioni strategiche da implementare e sostenere coerentemente da subito su aspetti critici quali:

  1. Il grado di innovazione in senso lato, non solo tecnologico, che si intende portare nell’iniziativa e, conseguentemente, sul mercato;
  2. Le opportunità che il mercato offre, visibili e latenti;
  3. Le “competenze aziendali” di cui si dispone e di cui si può effettivamente disporre facendo le mosse giuste;
  4. Le risorse, non solo finanziarie, che è giusto impiegare affinché il business venga animato subito con i migliori presupposti;
  5. I risultati economici e finanziari che bisogna raggiungere affinché il business sia sostenibile e profittevole.

Un’esperienza in grado di giungere ad una visione solida ed equilibrata di tutte queste decisioni dovrebbe essere programmata e supportata con metodi, step e approcci giusti. In questi casi, prima ancora che di planning, si usa parlare di “business design”.

A tal proposito noi consideriamo risorse preziose alcuni modelli molto innovativi… [per proseguire la lettura scarica il paper…]

 

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